
| Recensione: ROBERTO SAVIANO - Vieni via con me |
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| Venerdì 29 Luglio 2011 12:34 |
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Una volta aperto questo libro è difficile trattenersi dalla voglia di raccontare ciò che si sta leggendo, perché ciò che stiamo leggendo in fondo siamo noi. Come Saviano insegna, ciò che a “qualcuno” sta scomodo non è quello che lui scrive, ma stiamo scomodi noi che siamo qui a leggere. Le otto storie racchiuse in queste pagine sono specchio della situazione in cui il nostro Paese si trova e di cui noi siamo protagonisti inconsapevoli: dal toccante racconto su Piergiorgio Welby e la sua lotta contro la vita, alla tragica realtà della macchina del fango e degli affari della ‘ndrangheta al Nord. Racconti che ci fanno conoscere ed imparare molto, ma nello stesso tempo racconti che ci fanno molto emozionare, come quello di don Giacomo solo contro una delle più potenti criminalità organizzate ma non per questo sconfitto in partenza, solo come Piero Calamandrei nella lotta per la difesa della Costituzione. Fino al racconto del terremoto de L’Aquila, indelebile in ognuno di noi, come indelebile su queste pagine resterà la storia dei ragazzi della Casa dello Studente. Un libro di denuncia, come ci si potrebbe aspettare dall'autore, ma nello stesso tempo un libro di forti emozioni, connubio vincente che solo chi affronta realmente la vita può raggiungere. E questo Saviano lo sa molto bene. ANNALISA LAGRASTA |


























