
| Ottobre 2010 - Anno II - Numero 4 - Michele Delpiano |
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| Martedì 02 Novembre 2010 22:15 |
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MICHELE DELPIANO (Poesie in Andante-Allegro) 2010, Casa Editrice Lulu, 84 pag.
I nostri lettori ormai conosceranno il poeta Delpiano, che da mesi accompagna le pagine di I Think con articoli che, in sintonia con le sue poesie e con il suo pensiero, sembrano nascere da una conchiglia, sulle dorate rive di un oceano che potrebbe essere ovunque e in nessun posto, disperso in un istante senza tempo. Non è anacronismo quello di Delpiano: il suo apparir così distante dal linguaggio della sua generazione non è affatto anacronismo, bensì è ricerca dello spirito più profondo, non contaminato, quasi anelito d'infinito, poiché l'infinito non era solo ieri, non è ancora oggi e non sarà mai domani, eppure è sempre stato e per sempre sarà. Amante fedele e appassionato dei grandi poeti del passato, Michele Delpiano ne ha assimilato l'opera, ha fatto proprie le movenze delle loro ombre e ha ridato loro vita trasportandoli in visioni moderne, indubbiamente attuali. Il suo ultimo libro, Poesie In Andante Allegro, terza raccolta di poesie di Delpiano, pubblicato con la casa editrice Lulu, è composto da 43 liriche suddivise tra Prologo, Andante, Allegro ed Epilogo, più le tre preghiere che egli rivolge al lettore e a Dio e una rimata dedica a Francesco Petrarca che apre il sipario sul palco dell'anima dell'autore, la quale limpida prende forma tra i suoni delle parole all'interno dei suoi versi. D'altra parte Delpiano dichiara già nel Prologo, nella poesia Il Giornalista, di voler mettere a nudo la propria anima, lasciando che le sue liriche possano far di lui il giornalista del suo cuore: un attento cronista delle emozioni. Per entrare in contatto con l'autore e acquistare una copia del libro, rimandiamo i nostri lettori al sito: www.myspace.com/micheledelpiano17
DORIANA TOZZI
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