
| Novembre 2009 - Anno I - Numero 5- W.H.AUDEN - FUNERAL BLUES |
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| Scritto da Michela Diviccaro |
| Martedì 22 Dicembre 2009 14:48 |
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NOVEMBRE 2009 - Anno I - Numero 5 Poesia del mese - W.H.Auden "Funeral Blues" a cura di Michela Diviccaro
Per Novembre, mese che riporta alla memoria "i cari estinti", ho scelto per voi Funeral Blues alias Blues in memoria di Wystan Hugh Auden poeta della "setta dei poeti estinti" o, per dirla con altri, "poeta maledetto". Alcuni ricorderanno questa poesia per esser stata la "colonna sonora" del film Quattro matrimoni e un funerale. Funeral Blues Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono, fate tacere il cane con un osso succulento, chiudete i pianoforti, e tra un rullio smorzato portate fuori il feretro, si accostino i dolenti. Incrocino aeroplani lamentosi lassù e scrivano sul cielo il messaggio Lui E' Morto, allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni, i vigili si mettano guanti di tela nera. Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed Ovest, la mia settimana di lavoro e il mio riposo la domenica, il mio mezzodì, la mezzanotte, la mia lingua, il mio canto; pensavo che l'amore fosse eterno: e avevo torto. Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte; imballate la luna, smontate pure il sole; svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco; perché nulla ormai può giovare. MICHELA DIVICCARO |







Chi di noi non ricorda 


















