
| Addati Band |
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| Venerdì 07 Gennaio 2011 16:54 |
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Il nostro I Think li ha intervistati in occasione del biscegliese Festival Contaminazioni 2010.
Salve ragazzi. Il vostro progetto è una fusione di musica cantautorale ma anche di altri generi. Quali sono le vostre influenze?
Nella Addati Band mescoliamo un po’ di tutto, perché ormai è difficile trovare qualcosa di originale e nuovo, c’è quasi tutto nel panorama musicale. Noi prendiamo il presente, il passato e il futuro e ne facciamo una commistione di generi.
Chi sono i vostri capisaldi o i generi che vi danno maggiormente ispirazione?
Leonardo: A me piacciono il blues e il pop; Gianluca invece è appassionato di soul, funky, r'n'b; Nico è un po’ più rock, e comunque tutti e cinque siamo accomunati dalla ricerca e dall’ascolto di cantautori italiani.
Da quanto siete in circolazione?
Sono ormai sei anni che ci esibiamo, ma nel corso del tempo la formazione è cambiata.
Avete vinto un'edizione del Festival Contaminazioni. Cosa avete provato quando avete ricevuto la notizia? Lo rifareste?
Sì, la manifestazione è di sicuro bellissima e l’anfiteatro di Bisceglie è un luogo molto particolare e accogliente. Poi noi siamo pugliesi e apprezziamo particolarmente i luoghi della Puglia, tra cui la stessa Bisceglie che è una bellissima città.
Avete vissuto il 2010 tra molte avventure, tra cui l’Ex-Factor. Un bilancio dell’anno ormai passato?
Rifaremmo tutto ciò che abbiamo fatto sinora.
Parteciperete ad altri concorsi?
Siamo pronti a tutto. Affrontiamo con coraggio ciò che la vita ci riserva. Stiamo, però, terminando il disco, il nostro primo album, anche se la sua lavorazione va avanti da circa cinque anni. Stiamo cercando il nome del disco: l’unica cosa certa sinora, come avrete intuito, è il nome della band (ridono)
La band si è recentemente ampliata con l’ingresso di Michele. Come avete vissuto l’ingresso del nuovo componente e che influenze quest’ultimo ha passato al resto dei membri?
La differenza importante è stata quella del peso, lui ha dato corpo alla band (risate). A parte gli scherzi, è un valido aiuto all’interno della band, è un grande amico e musicista.
Michele: Per me è un piacere enorme condividere i momenti con loro perché siamo molto amici: sono entusiasta del rapporto che si è creato.
Leonardo: L’entrata di Michele ci ha portato anche a creare la cover band. (ndr Rino Gaetano)
Nelle cover come riproduzione dell’originale, non temete il confronto con i brani autentici?
Noi non siamo una cover band a tutti gli effetti, cioè non curiamo il suono fatto da quell’artista. Comunque abbiamo fatto nostro il progetto, creando un sound originale, e tentiamo di riarrangiare i pezzi non per riprodurli fedelmente, ma reinterpretandoli a modo nostro. Noi stimiamo molto Rino Gaetano perché ci ha dato una grande mano, insegnandoci tanto.
Per la presenza scenica a chi vi ispirate e quanto è importante per voi?
Ricicliamo e portiamo in scena gli anni ’60 e gli anni 70, senza ispirarci a qualcuno in particolare.
Progetti futuri?
Presto finiremo gli ultimi ritocchi all’album, che comprenderà 11 brani più una sorpresa. Per le altre informazioni vi terremo aggiornati tramite il nostro Myspace: myspace.com/addatiband e la nostra pagina Facebook.
Grazie ragazzi.
Grazie a voi!
Testi: ANGELICA SCARDIGNO Revisione: MARIA GRAZIA RIZZITELLI, DORIANA TOZZI
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