
| Contaminazioni 2010: intervista a K-ANT |
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| Lunedì 15 Novembre 2010 14:47 |
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Collabora con i Lunatici, Mikron e Spavento per la realizzazione del suo primo demo, Ad Occhi Chiusi.... Nel 2004 entra a far parte dei Mo'ska, noto gruppo ska pugliese, e ci resterà fino al 2008, anno di scioglimento del gruppo. Questa gavetta gli ha permesso di condividere i palchi con artisti del calibro di Chop Chop Band, Caparezza, Vallanzaska, Pooglia Tribe, Après la Classe, Skatalites, Fido Guido, Villa Ada e Radici Nel Cemento. Noi di I Think l’abbiamo incontrato ed intervistato in occasione del festival Contaminazioni 2010, durante il quale si è esibito come vincitore della categoria Rap.
K-ANT, un moniker che “suona” davvero bene. Ci spieghi da dove proviene?
Key è l’inglese di K, dal mio cognome Cappelluti, Ant è abbreviazione di Antonio: unendo le due parti nasce un omaggio al celebre filosofo Immanuel Kant, in realtà totalmente casuale.
Parlaci del tuo progetto e del riscontro del pubblico.
Il mio progetto è nato nel 2003, si è fermato per dare spazio al gruppo ska fino al 2008 e dopo questa data ho ripreso da solista. Il pubblico ha reagito con molta diffidenza all’inizio, perché forse più abituato a un certo tipo di esibizione, in presenza di band più complete. Però man mano che ci siamo fatti conoscere nei vari festival e concorsi, la gente ha cominciato ad apprezzarci. La questione della band è nata per caso, solo per presentare un pezzo durante un concorso fatto lo scorso Aprile, ed è qualcosa di temporaneo, non fisso.
Qual è il genere delle vostre canzoni?
Lo definirei reggae-rap, un po' più alternativo e molto poco commerciale.
Quindi reggae e rap prima di tutto, ma ci sono influenze di altri generi musicali nel vostro progetto?
Io e il mio compagno DJ abbiamo una carriera musicale diversa: proveniamo, infatti, dalla fine di un’esperienza in un gruppo ska di 8-9 persone, quindi condividiamo l’influenza “in levare”, un’influenza reggae, giamaicana, tipica dello ska. Poi, personalmente, avevo già un progetto rap un pò più classico e forse commerciale, che ho rielaborato per l'occasione. Per quanto riguarda i testi, invece, cerchiamo di scrivere qualcosa che faccia riflettere, che lasci qualcosa, una pulce nel cervello...
Cosa ne pensi di questa affermazione di Keith Richards “Non puoi pretendere di cantare tematiche sociali o di cambiare mentalità o il mondo, quando impugni una chitarra”?
Non mi trova completamente d’accordo, pur non avendo tutti i torti. Forse non puoi cambiare il mondo con il tuo gruppo, ma almeno puoi far riflettere il tuo pubblico, influenzarlo con la tua musica, sperando che esso sia sempre più ampio. Il mondo si cambia dalle piccole cose.
Qual è la tematica che ti sta più a cuore?
Nel nuovo disco trattiamo tematiche sociali e personali. C’è un pezzo che si chiama Voglio tornare in Africa che pone l’attenzione su tutti i problemi del Continente Nero, dalle guerre alle malattie. Cerchiamo sempre di trattare tematiche che non si vedono e di cui nessuno parla, come ad esempio in un altro brano che tratta dell’ingerenza della Chiesa sulla politica italiana, tema forse più trattato ma al quale abbiamo voluto dare il nostro contributo. Noi abbiamo la nostra fede, non critico la religione, semplicemente l’istituzione della Chiesa stessa, l’etica e il modo con cui si intromette nelle questioni politiche. La religione è individuale ed è diversa dall’istituzione della religione. Quali sono i punti di incontro tra la cultura dance e quella ska-reggae?
Penso soltanto la base, le radici della composizione musicale, perché poi l’ideologia delle due cose è diversa, come anche il modo di comporla. La dance ha uno sbocco più commerciale, secondo me.
Che approccio hai nei confronti della stesura delle tue canzoni?
Quando scrivo mi libero di tanti pensieri e li metto su carta e penso a chi dovrà ascoltarli. È un pò una forma di liberazione e un modo per mettere in ordine i pensieri. Alla base di quello che scrivo c’è comunque una mia forma di pensiero, non è neutrale in alcune cose e cerca di portare alla riflessione.
Vuoi anticiparci qualcosa sul tuo prossimo lavoro?
Il nuovo disco si chiama Il problema: 17 tracce inedite che trattano sempre tematiche sociali e personali. Abbiamo cercato di creare un disco tutto incentrato sulla parola problema.
Nel precedente disco Bugiardi e poeti del 2007, chi i sono i bugiardi e chi i poeti?
I poeti sono i grandi che si credono piccoli, i bugiardi, viceversa, coloro che si vantano di essere chissà chi, autoconsacrandosi.
Avete citato Caparezza in un vostro singolo: vi siete incontrati dopo la canzone o è un modo per ringraziarlo, per esprimere vicinanza alla sua musica?
Prima di avere una certa confidenza con lui siamo stati suoi fan, si sono scambiate opinioni sui reciproci progetti, fino ad avviare una collaborazione per un pezzo del nuovo album, che si chiamerà Come nel lontano West e che tratterà il tema scottante della mafia.
Cosa rappresenta per voi il contest Contaminazioni?
A Bisceglie non ci era mai capitato di suonare, vogliamo presentare questo nuovo genere musicale a cui non sempre viene dato giustizia nei vari festival, e Contaminazioni ci sembrava il luogo adatto.
Secondo te, perché non si rivolge la giusta attenzione a questo genere musicale?
Forse è una questione di educazione musicale che manca o che non arriva a tutti. A questo problema si potrebbe ovviare organizzando concerti gratuiti per tutti e non solo a pagamento per pochi.
Dove e quando potremo ascoltare il vostro nuovo disco?
Appena possibile potrete trovare maggiori informazioni nel nostro myspace http://www.myspace.com/kantmc o sul mio sito www.k-ant.tk. Comunque posso dire che il disco sarà acquistabile ad un prezzo accessibile a tutti. I precedenti due lavori, invece, li potete già trovare sul nostro sito.
Ci racconti un po’ delle vostre esibizioni live?
I live sono studiati in modo particolare, organizzando piccole scenette in apertura, ispirate al grande Caparezza, ovviamente rielaborato con un’impronta personale.
Grazie per l’intervista.
Grazie a voi per l’attenzione.
Domande : ANGELICA SCARDIGNO |


























