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Intervista agli SMUGGLERZ (Carrara) PDF Stampa Email
Scritto da Admin   
Mercoledì 12 Maggio 2010 13:49
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Una band di crossover elettronico dall'impatto sonoro potente e massiccio, a metà strada tra i Linea 77 e una bomba caduta in una fabbrica di fuochi d'artificio. Toscani di provenienza, Orsomaria Arrighi (vocalist, multifunzione...), Marco Nicolai (chitarra, voce), Giacomo Ferrari (batteria, pad, voce), Saverio Botti (basso, gorgonzola...) sono “sbarcati” a Barletta per devastare anche il Donky durante l'Arè Rock Festival 2010. E in quell'occasione noi, com'è ormai consuetudine, li abbiamo intervistati. Leggete un po' la nostra conversazione...

 

Gli Smugglerz esistono dal 2006, anche se solo dal 2009 con questa formazione. Come vi siete incontrati, conosciuti e... "piaciuti"?

Parlare degli Smugglerz prima di Orso non ha quasi senso, in quanto il progetto attuale non c'entra nulla rispetto a quello che eravamo prima del suo ingresso in formazione.
Con Orso eravamo già amici da anni e rimasti senza cantante gli abbiamo chiesto se aveva voglia di provare a cantare con noi. Dopo una sola serata di prove lo abbiamo "assunto" a titolo definitivo nella band.

Come siete riusciti a definire, quindi, il vostro carattere musicale?

L'evoluzione del nostro carattere musicale è dovuta ad un nuovo tipo di ascolto da parte di ognuno di noi, un bel po' di sudore e buona volontà e soprattutto dalla produzione artistica che abbiamo avuto e che è tutt'ora in atto con Nicola Baronti che ci ha fatto crescere e ci ha dato le dritte per il tipo progetto che abbiamo voluto intraprendere.
Ovviamente non ci sentiamo pronti a definire il nostro carattere come il carattere Smugglerz, ma ci sentiamo ancora all'inizio si una crescita artistica, stilistica e caratteriale.

Qual'è stato il palco che fino ad ora vi ha dato maggiori gratificazioni?

Ogni palco, ogni luogo e ogni serata ha un motivo per essere ricordato se non altro per essere stato un momento di crescita. E' difficile dirne uno solo. Forse l'esperienza più bella è stata quella a Civitavecchia al C.S.O.A. Ex-Mattatoio dove abbiamo condiviso il palco con i nostri amici Rivolta.

La musica è per voi un diversivo o una battaglia per qualche obiettivo personale o collettivo? Come vi ponete di fronte alla composizione dei vostri potentissimi brani?

La musica è ognuna di queste cose: è un modo per esprimere delle idee, di sfogarsi nell'urlare a chi ti ascolta tutto ciò che non ti sta bene, è un metodo di comunicazione efficace e diretto, ma è anche divertimento e gratificazione quando vedi che il tuo messaggio arriva.
I nostri brani nascono quasi sempre da un'idea iniziale di uno di noi che poi viene sviluppata in saletta insieme al resto del gruppo e finita in studio.

Quali sono le tematiche di cui si interessano gli Smugglerz?

Tematiche sociali, dalla vita quotidiana alla politica, dai problemi più piccoli a quelli internazionali. Dato che la musica è il più grande strumento di comunicazione perché non sfruttarlo per far aprire un pò gli occhi sui problemi che ci circondano?!

Durante la vostra esibizione all'Arè, abbiamo visto Orso dimenarsi fino ad arrivare a cantare disteso sul pavimento... l'esibizione per voi è un momento di liberazione, comunicazione, divertimento... e in che misura?

Tutte e tre le cose: comunicare qualcosa è il nostro scopo, sia un'idea, un pensiero o una critica con i testi, sia l'energia che vogliamo trasmettere con il nostro show e la nostra musica. Dimenarci è la cosa più naturale, più liberatoria e più espressiva che possiamo fare sul palco. Il divertimento è essenziale, se non ci divertissimo cercheremo altri modi di esprimerci.

Cosa sognano gli Smugglerz per il futuro?

Vedremo, è presto per dirlo. Per ora siamo contenti di come stanno andando le cose.

Come molti altri musicisti emergenti, tra i vostri progetti futuri è prevista la realizzazione di un videoclip per qualche vostro brano? Avete già delle idee in proposito o non condividete la dimensione "visiva"?

Stiamo lavorando a un paio di video, alcuni più professionali, altri più casalinghi. Appena saranno pronti saranno subito caricati sul nostro canale YouTube e sul nostro Myspace ( www.myspace.com/smugglerz ).

Vi siete divertiti durante la recente esperienza su Rock TV? Avete aneddoti da raccontarci?

È stata davvero un'ottima esperienza, sia come prova di gruppo che come vetrina per arrivare ad un maggior numero di persone. Sicuramente è un episodio che ci ha aiutato nella continua crescita del progetto e in quella personale.

Per quanto riguarda episodi di rilievo direi senz'altro il breve ma intenso incontro fuori dagli studi con Lapo Elkann o una romantica passeggiata sui pessimi navigli milanesi con un freddo imbarazzante un umido schifoso, tutto con una splendida cornice del tipico traffico milanese.

Che ricordi (positivi e negativi) custodite, invece, di quest'esperienza sul palco dell'Arè Rock Festival?

Ricordi positivi tanti. Negativi direi solo il caffè bevuto al bar a fianco al locale (ridiamo)

Cosa ne pensate della Puglia e dei pugliesi?

Che fate degli ottimi Negroni ma che non portate ne patatine ne noccioline agli aperitivi! Aperitivi a parte ci siamo divertiti una marea in un posto splendido. Ci è presa quasi male tornare a casa.

 

Siamo contenti di questo. Grazie per l'intervista e a presto!


Grazie a voi..

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