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Intervista agli ABOUT WAYNE (Roma) PDF Stampa Email
Scritto da Admin   
Lunedì 10 Maggio 2010 14:11
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Nati nel 2008, i romani About Wayne sono Giampaolo Speziale (voce), Giovanni De Sanctis (basso), Francesco Maras (batteria), Jacopo Antonini (chitarra ritmica) e Daniele Giuili (chitarra ritmica). All'interno dei loro brani si nota una versatilità di stile non indifferente, forse dettata anche dal fatto che ogni componente del gruppo milita o  collabora con altre formazioni. Tutto questo rende il sound del quintetto ben variegato ma anche compatto, energico e trascinante.
Noi di I Think li abbiamo incontrati in occasione delle preselezioni per la semifinale dell'Arè Rock Festival 2010, e abbiamo approfittato per intervistarli e conoscerli meglio.

Spesso il nome di una band rappresenta ciò che questa vuole comunicare con la propria musica: è così anche per voi? Cos'è che... "riguarda Wayne"?


Nel nostro caso sarebbe più giusto chiedere cosa "riguarda Wane" che in inglese corrisponde ad un modo un pò antico, letterario, di definire il declino; il che, più che la nostra musica, in particolare descrive il background (sociale, storico, ambientale...) nel quale componiamo i nostri brani. Diciamo che poi la "Y" che crea "Wayne" rende il tutto più esotico, più Bruce Wayne, John Wayne, Wayne Rooney ecc...

Capita, a volte, che il messaggio che una band vuole lanciare, non venga sempre compreso da chi l'ascolta. Secondo voi i vostri ascoltatori cosa captano con più immediatezza nei vostri brani?

La cosa che si coglie con più immediatezza probabilmente è la musica stessa, che alla fine è proprio quello che vogliamo passi subito: un messaggio semplice, diretto e d'impatto. Dai testi si possono facilmente intuire le diverse situazioni di disagio, rivalsa, insofferenza, rabbia, amore del "background Wa(y)ne".

Qual è stato il vostro percorso musicale, sia a livello di studi che a livello di ascolti?

Tutti quanti abbiamo approfondito individualmente il nostro strumento e la teoria musicale, pur avendo esperienze differenti e ascolti non sempre in comune. Diciamo che le nostre vite musicali adesso stanno convergendo tutte verso un'unica direzione, legata al gruppo e alla composizione originale.

Cos'è per voi la musica e quali sono, secondo voi, le caratteristiche comunicative che la musica ha in più rispetto alle altre forme di arte?

La musica è un'ottima forma di comunicazione alternativa, che rispecchia in maniera sincera la condizione di una persona. Sicuramente, a differenza di altre arti, essa si sviluppa in un lasso di tempo piuttosto breve, mostrandosi, quindi, come forma d'arte molto dinamica e che si avvicina più agli stati d'animo e alle esperienze di un singolo, che iniziano si evolvono e terminano in periodi non troppo lunghi.

Quanto è importante secondo voi la scelta della scaletta in un concerto? Voi come scegliete l'ordine della vostra?

Cerchiamo di distribuire i brani affinché chi ascolta non perda l'attenzione e possa essere accompagnato e stimolato dal gruppo durante tutto il concerto.

Secondo voi in che misura si suona per se stessi e in che misura, invece, si compone pensando al pubblico che ascolterà la nostra produzione?

Tutti e due gli aspetti sono fondamentali, almeno per noi... Il momento della composizione deve convincerti a pieno e quindi è importante pensare a se stessi; nell'arrangiamento cerchi di rendere il brano fruibile al pubblico per far sì che il tuo messaggio arrivi davvero a chi ascolta.

La cosa bella è che il live ti obbliga a considerare al massimo tutti e due gli aspetti: coinvolgere il pubblico al massimo, e trasmettere tutta la tua energia che riesci a tirare fuori solo suonando qualcosa di cui sei davvero convinto.

Immaginate di essere un giornalista musicale arrivato per caso nel locale durante un vostro live: come immaginate che possa descrivere la vostra musica, sia facendo gli inevitabili paragoni con artisti già noti, sia come impatto con il pubblico?

Forse direi che siamo i cugini incazzati degli Incubus.

E per ascoltare la vostra musica, come possono fare i lettori di I Think?


C'è il solito myspace che vi viene incontro:

www.myspace.com/aboutwayne . Potete inoltre seguirci su facebook, dove ultimamente si è convogliata l'attenzione di tutti.

 

Grazie mille, a presto.

 

 

 

Grazie a voi!

 


 
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