
| Settembre 2009 - Anno I - Numero 3 - INTERVISTA A NEJA |
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| Scritto da Francesco Scatigno |
| Venerdì 06 Novembre 2009 13:49 |
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SETTEMBRE 2009 - Anno I - Numero 3 Siamo in un momento storico molto particolare e molto critico, pensi che un impegno verso gli animali sia necessario? Non rischia di essere impopolare? Si possono fare tante cose, a più livelli: parlarne in maniera consapevole, informarsi, fare volontariato, donare tempo e/o denaro, adottarne uno se si può e si vuole o anche a distanza, passare del tempo in mezzo alla natura con un cane o accarezzare un gatto... Grazie al tuo successo hai girato il mondo e probabilmente hai visto cose di ogni tipo. Cosa ti ha colpito di Barletta? Quali pensi siano le sue potenzialità non sfruttate? Ne sono rimasta incantata! Il centro storico è una perla di rara bellezza, la città è piena di giovani e pullula di vita e buona energia. Dovreste pubblicizzarla di più e creare più strutture, utilizzare meglio i lidi. Mi hanno detto che il mare non è un granché per via della scarsa depurazione delle acque: è un vero peccato. Spero che le autorità comunali si rendano conto che spreco sia avere una spiaggia del genere e non "sfruttarla" appieno. Poi, ovviamente, ci vorrebbero più strutture per i nostri amici a 4 zampe!
Sarà anche impopolare, ma proprio per questo è una realtà che viene sottovalutata se non del tutto ignorata. Per citare una frase di Schopenauer "Solo chi ha avuto un cane, sa cosa significa essere amato". Non posso dire altrettanto degli esseri umani, per cui ben venga far del bene a chi ce ne fa molto, senza neanche dire una parola. |

























