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Intervista ad Andy Mittoo: la “Reggaeneration” della Giamaica in Italia

andymittooreggaenerationcoverAndrea Ferraro, in arte Andy Mittoo, è un artista genovese che si occupa di musica reggae da molti anni. Dopo diverse collaborazioni e produzioni è uscito il suo nuovo ep Reggaeneration, anticipato dal video del singolo Gimme A Smile. In questa intervista Andy Mittoo ci racconta come è nata la sua ultima fatica discografica e ci parla della sua musica.

Sei sulla scena musicale da molti anni: come è nato l’interesse per la musica black? Dalla tua biografia si legge che tutto è iniziato studiando il pianoforte… è così?

Ciao a tutti! Sì, è vero, il mio approccio alla musica è stato con il pianoforte all’età di 12 anni, grazie a mio padre che mi portò a lezione per la prima volta. Ho iniziato poi a suonare in qualche band locale di generi diversi per poi approdare nel reggae. L’interesse al genere è nato in modo naturale, come un amore a prima vista. Da lì poi ne è seguito un approfondimento culturale e uno studio musicale del genere.

In seguito il destino riservò per me una serie di collaborazioni con grandi artisti della foundation, tra cui proprio quelli che ascoltavo da ragazzino come Alton Ellis, Ken Boothe… E fu proprio Alton Ellis a chiamarmi Mittoo, paragonandomi al noto Jackie Mittoo. Da lì il mio nome.

Reggaeneration è la tua nuova fatica discografica, un ep variegato con la collaborazione di più produttori. Com’è nato questo lavoro?

L’ep è nato da diverse collaborazioni con i produttori Andrea Bottaro (Eazy Skankers), Dj Spike e Prinzy (e anche io ho prodotto un brano). È un progetto molto interessante in quanto ogni produttore ha dato vita alle proprie idee seguendo il proprio gusto personale, e ciò che ha dato un integrità all’andymittoo1ep è appunto la mia voce e l’interpretazione sulle differenti ritmiche che spaziano dal lovers rock, new roots e dub.

Il titolo è dato dall’unione delle parole “Reggae” e “Generation”. Venendo da un album rocksteady, da influenze vintage, dal titolo On My Way, ho deciso questa volta di farmi travolgere dalle sonorità moderne, appartenenti a questa generazione. Il titolo può ricordare anche “Re-Generation”, alludendo a una rinascita o a una nuova partenza.

L’ep è stato anticipato dal video di Gimme A Smile, pubblicato da ReggaeVille con il supporto del produttore Andrea Bottaro (https://www.youtube.com/watch?v=Nf502-j540E). Come è nata questa collaborazione?

Il brano in questione è stato prodotto da Andrea Bottaro ed è stato scelto per anticipare l’ep con un video diretto da Erika Errante, trasmesso poi su Reggaeville in Video Première.

Ho scritto il brano molto tempo fa, ma non lo ritenni adatto per il mio album di debutto, On My Way. Per questo nuovo progetto invece, dalle sonorità più moderne, direi che è stata una delle prime scelte, e sulla scia di altre produzioni in collaborazione con Andrea Bottaro, è venuta da sé l’idea di sviluppare proprio questo pezzo.

A gennaio sei stato in Giamaica, la “terra di Bob Marley”. Quali emozioni ti ha lasciato questa esperienza? Ti ha arricchito musicalmente?

Mi sento molto carico e pieno di energia e idee. La Giamaica mi ha accolto molto bene. Ho registrato due brani, che sono solo l’inizio di un album che spero proprio di riuscire a portare avanti in un futuro non troppo lontano sempre in Giamaica. Ho anche fatto un concerto con una band giamaicana e i miei brani andymittoo2ed il mio stile sono piaciuti moltissimo. Ho avuto anche la fortuna di poter esser stato sempre a stretto contatto con artisti già affermati della foundation e mi sono felicemente ritrovato più volte coinvolto nelle loro attività artistiche.

La cosa che mi ha colpito di più è stata proprio la gente. Sempre sorridente, cordiale e semplice nonostante le enormi difficoltà che purtroppo hanno.

Come vedi la situazione della musica black in Italia?

Purtroppo è un ambiente ancora troppo stereotipato. Sono numerosi ancora gli eventi reggae che non vedono la luce perché magari il comune associa il reggae alla droga ecc. Mi intristisce molto questa chiusura mentale che persiste.

Sull’altro versante, quello artistico, direi che c’è molto fermento. Continuano a fioccare nuovi cantanti e nuovi artisti ispirati alla Giamaica.

Mi limiterò a dire che bisognerebbe allontanare qualsiasi pregiudizio ed apprezzare l’arte e la musica per come è e per quello che riesce a trasmettere grazie al lavoro di artisti alimentati dalla pura passione. 1LoVe

ALESSANDRA MARGIOTTA

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