
| Gennaio 2010 - Anno II - Numero 1 - PAZ! |
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| Mercoledì 17 Febbraio 2010 10:18 |
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a cura di FEDERICA IODICE
Cos'è una rockstar? Un'icona, sicuramente, che nell'immaginario comune si fa mito esplosivo dalla vita decadente. Una rockstar, però, è un'icona non obbligatoriamente musicale. Io oggi ve ne presento una che potrebbe sostenere la mia tesi; Andrea Pazienza , una rockstar tutta pugliese il cui nome sicuramente non vi sarà nuovo. Una rockstar del panorama fumettistico italiano, trasgressivo, irriverente, che ha dato vita al suo alterego più famoso: "Paz". Paz nasce nelle Marche ma cresce in Puglia, dov'è sepolto (San Severo precisamente.), studia a Bologna, fa il professore, dipinge, disegna. E fa uso di droghe. E la droga lo uccide. Proprio come succede alle grandi rockstar "dannate". Dannata era anche la generazione di cui Paz scriveva. Basti pensare a "Zanardi" ovvero il personaggio che l'ha reso più famoso. Un personaggio carico di aggressività e malignità, dedito solo a soddisfare i proprio piaceri fisici. Massimo Zanardi rappresenta la sua generazione, quella degli anni '70, come spenta, vuota, priva di ideali. Viso spigoloso e naso a becco. Anche i tratti che "PaZ" gli dona sono forti quasi a sottolineare la durezza del personaggio. Un personaggio moderno quanto le nuove generazioni, spesso aggressive e vuote quanto lui. Pazienza è riuscito a raccogliere tutto questo non solo in un unico personaggio, ma anche in tutte le sue creature grazie alle quali il fumettista è riuscito abilmente a criticare ed appassionare l'intero pubblico italiano con il suo stile forte e deciso. Trascinatore intramontabile è e sempre sarà Andrea Pazienza: in pratica, una vera rockstar. |







PAZ!













