il circo non fa bene ai bambini
Sito Antirazzista
Home icon Home»Fotografia»Febbraio 2010 - Anno I - Numero 8 - FOTOGRAFIA: LE INFINITE IDENTITA' DI ALESSANDRO DE LEO
Febbraio 2010 - Anno I - Numero 8 - FOTOGRAFIA: LE INFINITE IDENTITA' DI ALESSANDRO DE LEO PDF Stampa Email
Scritto da Admin   
Domenica 21 Marzo 2010 15:19
AddThis Social Bookmark Button


Quando l'artista ha un occhio di riguardo per la propria interiorità, come accade per il giovane fotografo Alessandro de Leo, allora la ricerca dell'armonia e dell'equilibrio diventano i veri protagonisti.

Le opere, spesso figurative, non disdegnano affatto il contesto storico-culturale del quale sono figlie e, attraverso la giusta astrazione dal reale mettono a nudo intimità e pensieri: Trapianto d'identità, La ricerca del sé e Anonimo seriale esposte al Bitonto Art Festival '09 ne sono un esempio.

Durante il concorso fotografico Molfetta...oltre lo scatto, de Leo punta invece l'obiettivo oltre i "luoghi da cartolina", ritrovandosi ora fra operatori ecologici (Autunno), poi fra i cipressi del cimitero (Memento Mori) e freddi cavalcavia (Sovrappasso).

Grande estimatore di semiotica (scienza dei segni), pittura, storia dell'arte e storia della fotografia, de Leo mal sopporta l'eccessiva forzatura che deriva da una esasperata postproduzione, in cui la fotografia appare vittima e la grafica carnefice: in tal proposito il saggio dell'autore Pigmenti o pixel, consultabile al link http://8behelit4.spaces.live.com.

Ottimi i risultati ottenuti con la sua reflex Canon eos 450d, persino nelle condizioni di luce più estreme: sia durante le esibizioni di Voyager, Digitale Purpurea e Il Cavaliere Alessandro, sia per l'evento di I Think del 6 dicembre scorso, intitolato Libero Pensiero e organizzato nella Sala S.Antonio di Barletta.

Potete visionare alcune tra le sue opere su

www.flickr.com/photos/mrkornflakes

 

 

ANTONELLA FUCCILLI





Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!