
| Presentazione Italia Suxxx di M.Wad Caporosso |
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Dire che l’“Italia fa schifo” parlando di quattro ragazzi che cercano di emergere dalla generazione “no future”, dimostrando che c’è ancora molto che si salva nel nostro Belpaese. Questo è l’intento principale del libro Italia Suxxx, primo romanzo dell’autore altamurano Michele Wad Caporosso, noto giornalista e critico musicale per Rockit, Rolling Stone, Rumore, L'Espresso, Vogue, e conduttore di una rubrica su Radio 2 Rai e di un programma su Sky. Il libro è stato presentato dall'Associazione Culturale I Think, con il patrocinio del Comune di Barletta, davanti ad una bella cornice di pubblico, venerdì 22 aprile presso il risto-pub Le Notti D’Oriente-Baddour a Barletta. Italia Suxxx (edito da Agenzia X, 224 pp., 15 €) racconta delle peripezie di un team di quattro giovani, emblema della generazione compresa tra i 23 e i 30 anni, che si ritrovano dietro i microfoni dell'omonimo programma radiofonico, trasmesso su Radio Tabula Rasa. L’idea è quella di dare voce a chi pensa che l’Italia non sia più un Paese degno di viverci, quelli che credono che il sogno sia “l’unica via praticabile”, la generazione che fa di tutto per sbarcare il lunario, tra call-center, collaborazioni in nero, lavoretti di poche ore e svincolamenti oculati dal mainstream anestetizzante. Nella loro inconsapevole azione di radio guerrilla, i quattro protagonisti sperimentano linguaggi in bilico tra viral marketing e cut-up burroughsiani, alterando la percezione degli ascoltatori, e trasmettendo storici brani di grandi artisti, tra i quali Lee Scratch Perry, Diplo, Crookers, Wyclef, Neffa, Grand Master Flash, The Bloody Beetroots e tanti altri. Il pubblico aumenterà a dismisura e, con grande sorpresa degli stessi DJ, davanti ai loro occhi si materializzerà un popolo riottoso di daydreamer. Ma come andrà a finire? Riusciranno a farla franca o saranno inghiottiti dall'omologazione circostante? Vi invitiamo a scoprirlo tra le rivoluzionarie pagine di Italia Suxxx. Vivace, spigliato, quasi irriverente dalle prime battute, Michele Wad Caporosso ha dato vita, con i moderatori, Doriana Tozzi, direttore responsabile di I Think Magazine, e Luca Guerra, caporedattore di I Think Magazine, ad una serata brillante, nella quale l’autore ha descritto cosa rappresentano per lui i quattro protagonisti del libro (Alan, Angelo, Tim e Flo’p) che lavorano e costruiscono il loro programma su Radio Tabula Rasa al suono del motto “Il nostro tempo libero è diventato un lavoro. Tradotto: il nostro lavoro è tempo libero?”. Tante le tematiche affrontate, dal difficile rapporto dei giovani con il mondo del lavoro, alle piaghe della droga e dell’alcolismo, tenendo sempre all’orizzonte il ruolo della musica nell’universo giovanile. Il tutto attraverso la lettura di diversi passi del libro, strutturato secondo un ritmo incalzante, e scritto con un linguaggio infarcito di slangs giovanili, che danno vita a un codice linguistico quasi “criptato”. Un evento che ha divertito e interessato il pubblico presente, il quale ha dato vita a un bel dibattito “generazionale”, concluso tra gli applausi. Per maggiori informazioni sugli eventi organizzati dall'Associazione Culturale I Think è possibile visitare il sito www.ithinkmagazine.it.
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