
| "Storie di sesso e di ringhiera" e l'Einaudi di Barletta diviene luogo di dibattito psicoterapico |
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| Lunedì 31 Ottobre 2011 15:01 |
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Nella serata di domenica 30 ottobre, davanti a una folta e interessata platea di lettori e curiosi, si è tenuta la presentazione del volume Storie Di Sesso E Di Ringhiera, un’opera di stringente attualità scritta dalla regista e drammaturga barese Teresa Petruzzelli. L’incontro, tenutosi nella cornice della libreria Punto Einaudi di Barletta, ha rappresentato l’apertura degli eventi orchestrati per la stagione autunno/inverno 2011/2012 dall’Associazione culturale I Think. Gli ospiti d’onore della serata sono stati appunto l'autrice del libro, Teresa Petruzzelli e e il dottor Giulio Mennoia, psicoterapeuta barlettano e presidente del Centro Demetra Onlus. La moderazione è stata affidata a Luca Guerra, caporedattore di I Think Magazine. Storie Di Sesso E Di Ringhiera (Aìsara edizioni, 128 pp., 2010) è l'ultima opera di Teresa Petruzzelli, scrittrice barese che affonda i suoi racconti nelle pieghe e nelle piaghe della psichiatria del mondo della disabilità. Nella prima parte della serata, animata da una conversazione-intervista tra il dott. Mennoia e l’autrice del volume, sono stati introdotti i protagonisti che animano le pagine di Storie Di Sesso E Di Ringhiera, questi personaggi portatori dell’umanità variegata e pittoresca che è protagonista di questo romanzo. Nel quartiere popolare di una non meglio precisata città italiana, in una casa di ringhiera lontana dal centro cittadino isolata tra il nulla e la polvere, alcuni personaggi (Maria, Piero, Gessica, Marion e Gino) vivono un’esistenza che sembra ripetersi sempre uguale a sé stessa e cercano, ognuno a suo modo, di sbarcare il lunario. Un dialogo che ha portato al confronto tra il mondo della letteratura e quello della psicoterapia, due diverse e trasversali letture di uno stesso problema: la solitudine. Nella seconda parte, che ha visto il pubblico presente in sala farla da padrone con diverse domande poste ai protagonisti della serata, la Petruzzelli e Mennoia hanno risposto da un lato con amara ironia e dall’altro con il “giusto” distacco tipico di uno studioso scientifico. Tanti i temi toccati, dalla necessità di mascherarsi nella società contingente, problematica posta in essere dall’emittente Radiossessione, immaginifica confidente dei protagonisti del libro, alla necessità di rieducarsi alla comunicazione, alla definizione di quel “non-luogo” quali le ringhiere, fisiche o mentali che siano, possono essere definite. Una serata che ha rappresentato solo il primo di un nutrito bouquet di eventi organizzati dall’Associazione Culturale I Think, il cui calendario di attività autunno/inverno proseguirà fino a fine Marzo 2012. |


























