
| Editoriale Marzo 2011 |
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| Sabato 26 Marzo 2011 14:53 |
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Non sono domande retoriche queste: la risposta non è nella domanda e non è detto che andando via si trovi necessariamente sacrificio e stress, così come non è affatto detto che restando non si possa, invece, trovare la propria soddisfazione di vita. Nel nostro Sud ci sono certamente meno fabbriche rispetto al Nord, ma le distanze più “umane” permettono di fare più cose in meno tempo (potendo magari fare due lavori contemporaneamente) o di investire più facilmente nelle proprie idee. Con mille euro al mese, in Puglia, puoi vivere in maniera decente. Con mille euro al mese in una delle grandi città del centro-nord non paghi nemmeno l'affitto e le spese relative al mantenimento di una casetta non-fatiscente. I salari, però, in Italia, non si adeguano a questi prezzi, restando tra i più bassi d'Europa. Questo non è per dare risposte o giudicare, quanto, invece, per stimolare le domande e permettere a ciascuno di darsi le proprie personali risposte. D'altra parte ormai saprete che I Think vuole stimolare il libero pensiero e non imporre nuovi vincoli ideologici. Ci piacerebbe, dunque, far nascere un dibattito su questa questione dell'emigrazione dal Sud: chiunque voglia dire la propria, ci scriva a: redazione@ithinkmagazine.it scrivendo in oggetto “QUESTIONE MERIDIONALE”, dando il consenso alla pubblicazione delle proprie dichiarazioni. DORIANA TOZZI |


























