
| Maggio 2010 - Anno I - Numero 11 - EDITORIALE: IL SOGNO |
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| Lunedì 24 Maggio 2010 15:40 |
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Maggio 2010 - Anno I - Numero 11 I Think è nato come un sogno e ora è concreto tra le vostre mani. Tanti altri sogni si realizzano... ma basta quella che chiamiamo “realtà”, per dar concretezza ad un sogno? Non può essere che lui sia concreto già nel momento in cui fortemente lo desideriamo con tutta la nostra forza immaginativa? La nostra immaginazione non si può toccare, è vero, ma non si può nemmeno dire che solo ciò che si può toccare sia vero, dato che quando siamo tristi, o felici o innamorati non possiamo toccare la nostra tristezza o felicità o il senso che percepiamo dal nostro amore, eppure sappiamo bene quanto sia vero, in quel momento, quel nostro stato d'animo. Forse il sogno non è pura immaginazione. Forse il sogno non è qualcosa di intoccabile che, al massimo, possiamo “sognare”... Può essere che il sogno sia una realtà parallela, quindi crediamo sempre nei nostri sogni, e così come I Think ora è realtà e così come tante altre cose per ciascuno di noi adesso sono realtà, quando pochi anni fa magari le sognavamo increduli, così i nostri sogni di oggi possono realizzarsi domani, se ci crediamo veramente e lottiamo per loro. Allora non esitate: sfogliate, leggete, divorate tutte le parole che da questo idealista numero di I Think verranno fuori e si offriranno alla vostra vista... Il sogno, per esistere, ha bisogno della nostra forza di volontà. Non abbandoniamoci al facile vittimismo, non cediamo all'illogica materialità razionale... Continuiamo a sognare, perché chi ha ancora fede nei propri sogni riesce ancora a dare speranza al mondo... |







Chi può dire che i sogni non siano veri? Chi può dire se si possono o meno realizzare?

















