
| Banca e impresa: un rapporto da ricostruire per uscire dalla crisi. L’importanza dei Confidi |
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| Martedì 15 Novembre 2011 18:08 |
![]() La 75° edizione della Fiera del Levante ha ospitato una tavola rotonda organizzata da Confindustria Bari e BAT, dall’Associazione Bancaria Italiana e da Fidindustria Puglia, per tracciare una mappa delle soluzioni necessarie a far ripartire l’economia reale. Un unico leitmotiv ha guidato il dibattito: fare lavoro di squadra. Perché in un contesto di crisi generalizzata e di stagnazione produttiva, le imprese possono combattere l’asfissia finanziaria che le opprime, soltanto costruendo con il settore bancario un nuovo rapporto, che alla luce dei cambiamenti avvenuti recentemente nel mondo dell’impresa e nel mondo finanziario, deve basarsi su principi di fiducia e collaborazione.
Le più ferree regole di Basilea 3 richiamano l’importanza di una virtuosa interazione tra istituti di credito e aziende, che per accedere al merito creditizio possono contare sul ruolo strategico ricoperto dai Confidi. Questi organismi, a struttura cooperativa o consortile, esercitano attività di garanzia collettiva dei finanziamenti in favore delle imprese, facilitandone l'accesso al credito.
In particolare la Puglia conta su Fidindustria Puglia, il Consorzio Fidi nato nel 2009 dalla fusione di tutti i consorzi Fidi di matrice confindustriale del territorio pugliese, con lo scopo di agevolare le Piccole e Medie Imprese associate; il Consorzio oggi comprende più di 1.500 associati ed è convenzionato con oltre 20 istituti bancari.
Nella frammentata realtà industriale pugliese, Fidindustria, col suo patrimonio liquido, può ridare fiato a tutte quelle PMI per le quali troppo spesso l’accesso al credito è l’unica chiave di competitività.
MARIA GRAZIA NATOLA
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