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Corsi e ricorsi filmici: Gassmann e Tognazzi, “famiglie d’arte”

vittoriogassmanugotognazzi Vittorio Gassmann e Ugo Tognazzi erano molto diversi tra loro: il primo alto, di bell’aspetto e dai tratti eleganti, l’altro, invece, basso e tozzo col viso rude e rubizzo da contadino padano.

Grazie a questa contrapposizione hanno lavorato spesso insieme, trovandosi simpatici fino a diventare amici anche nella vita. Avevano due ville attigue a Roma ed erano impegnati spesso in lunghe ed estenuanti partite di tennis.

Capaci entrambi di passare dal registro drammatico al comico, hanno dominato il cinema degli anni ‘60-’70 con qualche interessante interpretazione anche negli anni ‘80, quando ormai si avviavano verso il declino delle loro carriere.

Alessandro Gassmann e Gianmarco Tognazzi, sono l’ideale continuità di quanto seminato dai loroAlessandroGassmann genitori (benché per quanto riguarda Ugo, anche il figlio Riccardo, detto Ricky, ha calcato le orme del padre divenendo attore e regista). Ma Alessandro Gassmann e Gianmarco Tognazzi ricordano particolarmente la contrapposizione che caratterizzava i loro padri: anche loro hanno diverso aspetto fisico, perché altissimo, allampanato e di bell’aspetto è Alessandro, mentre Gianmarco, come il suo augusto genitore, è più minuto e bassino e anche loro, complice l’amicizia di Vittorio e Ugo, sono praticamente cresciuti insieme lavorando spesso fianco a fianco al cinema e in teatro.

Alessandro, iniziato al teatro colto da Vittorio, ha cominciato proficuamente a lavorare, come del resto Gianmarco nel cinema e in fiction televisive, passando attraverso ruoli di diversa caratura e ottenendo sempre un discreto successo.

GianmarcoTognazziPiù votato a parti da caratterista, Gianmarco ha spesso interpretato il ruolo dello “sfigato” timido.

Entrambi, però, dopo gli esordi all’insegna del “figlio di”, si sono scrollati di dosso la pesante eredità e volano da soli già da diversi anni anche se, a causa del prolungamento dell’adolescenza fino ai confini del declinare della vita, sono considerati praticamente dei “giovani attori”, pur essendo ormai intorno ai dieci lustri ciascuno.

Meno carismatici dei genitori, ma sicuramente di grande talento, Alessandro e Gianmarco sono figli dei nostri tempi e sicuramente avranno ancora tante occasioni per dimostrare di aver saputo apprendere l’arte tramandata dai loro padri.

FRANCESCA BARILE

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