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Gennaio 2010 - Anno I - Numero 7 - CHECCO ZALONE/SERGIO RUBINI: Vado al Nord, per ricordare il Sud PDF Stampa Email
Scritto da Admin   
Mercoledì 03 Marzo 2010 07:31
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Vado via, dove non si sa. Chi vive nel profondo Sud l’avrà detto almeno una volta nella sua vita, aggiungendo magari che le possibilità sono maggiori lì, al Nord. Non sempre è vero, anzi, la maggior parte delle volte si tratta di illusioni causate da un una sorta di “mito americano” nostrano. Certo, ci sono momenti in cui queste trasferte diventano particolarmente divertenti, e il nostro cinema è ricco di comici emigranti. I primi che saltano subito in mente sono Totò e Peppino, che nella loro trasferta milanese in cerca della Malafemmina ne hanno combinate di tutti i colori. Ma senza allontanarsi troppo temporalmente e geograficamente, c’è un esempio molto più forte, diventato negli ultimi giorni un vero e proprio caso mediatico. Mi riferisco al successo riscontrato da Luca Medici, alias Checco Zalone. Il suo film, Cado dalle nubi, sta ottenendo un successo che va al di là di ogni più rosea prospettiva. Questo esordio cinematografico non è certamente un’opera da Oscar, ma, a differenza di molti altri titoli simili, presenta la freschezza delle commedie italiane anni ’50, basate su plot semplici, costruiti attorno a  personaggi conosciuti e amati dal pubblico. Un doppio trionfo dunque, per Luca  e per il suo Checco, entrambi viaggiatori in cerca di successo. Il Made in Puglia è ancora sinonimo di garanzia dunque? Certo che si e a conferma di questo ci sono molti altri nomi da citare, vecchie glorie del passato e nuove promesse. Lino Banfi, Sergio Rubini, Riccardo Scamarcio, Emilio Solfrizzi. Provate solo a guardarvi attorno e vedrete quanti sono!

FILIPPO MAGNIFICO

 

 


 

 

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