
| Ottobre 2010 - Anno II - Numero 4 - Rodolfo Valentino |
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| Martedì 02 Novembre 2010 15:11 |
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Anche chi non ha mai visto un suo film sa bene di chi stiamo parlando, questo perché si tratta di una figura che può vantare un primato sicuramente invidiato da molti: quello di essere stato il primo vero sex symbol della storia. Dotato di una bellezza a detta di molti straordinaria e sicuramente distante dai canoni del periodo in cui è vissuto (nacque nel 1895 e morì nel 1926, quindi stiamo parlando degli esordi del cinema), Rodolfo Alfonso Pietro Filiberto Raffaello Guglielmi di Valentina d'Antonguolla, questo il suo vero nome, rappresenta alla perfezione tutti quegli ideali che hanno reso grande il cosiddetto “sogno americano”. Nato a Castellaneta, un piccolo comune italiano in provincia di Taranto, il giovane Rodolfo la sua fortuna l’ha fatta nel paese a stelle e strisce, diventando allo stesso tempo un vanto per il nascente star system hollywoodiano e un orgoglio per la nostra terra. “Che straordinaria vita di emigrante!” ha detto qualcuno a proposito della sua avventura e sicuramente non ha avuto torto. Quella di Rodolfo Valentino è stata un’esistenza vissuta - come diremo oggi - al massimo, ricca di soddisfazioni personali, di cuori rubati (non esclusivamente femminili) e, in linea con una certa tendenza che vede i grandi divi destinati a durare poco, finita troppo presto, a soli trentuno anni. A proposito della sua scomparsa Charlie Chaplin ha detto: “La morte di Valentino è una delle più grandi tragedie che abbia mai colpito il mondo cinematografico”. Impossibile dargli torto, ma fortunatamente ci sono opere immortali come I quattro cavalieri dell'Apocalisse, Sangue e arena e Aquila nera a testimoniarne ancora oggi la straordinaria grandezza. Un vero e proprio esempio di pugliese che ha reso grande la propria regione nel resto del mondo.
FILIPPO MAGNIFICO
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Ci sono nomi che tutti conoscono, pur non avendo mai avuto occasione di trovarsi di fronte ad un’opera che possa testimoniare la loro grandezza. Tra questi occupa sicuramente un posto d’onore Rodolfo Valentino, tra i più grandi interpreti della settima arte.

















