il circo non fa bene ai bambini
Sito Antirazzista
Home icon Home»Cinema»Jeremy Pelt e Nicola Conte per il penultimo appuntamento del BJF
Jeremy Pelt e Nicola Conte per il penultimo appuntamento del BJF PDF Stampa Email
Sabato 21 Luglio 2012 12:05
AddThis Social Bookmark Button


Jeremy Pelt e Nicola Conte per il penultimo appuntamento del Barletta Jazz Festival


Un Ipanema Club pieno di gente ha accolto ieri il penultimo doppio evento previsto per la decima edizione del Barletta Jazz Festival.

Ad aprire degnamente la lunga serata è stato il quintetto di Jeremy Pelt, uno dei trombettisti più apprezzati del momento. Classe 1976, il musicista statunitense ha avuto il suo primo ingaggio ufficiale a ventidue anni e da allora ha collezionato, uno dopo l'altro,  apprezzamenti, premi ed esperienze importantissime con i grandi del jazz di ieri e di oggi come Wayne Shorter, Frank Wess, Ravi Coltrane, Jimmy Heat e tanti altri.

A Barletta si è presentato in quintetto, accompagnato da Roxy Cross al sax tenore, David Bryant al pianoforte, Dwaine Burno al contrabbasso e Gerald Cleyer alla batteria.

Una serata dalle tinte "bop" mescolate al jazz più moderno e "irriverente" ha coinvolto il pubblico dell'Ipanema, trasportandolo in un vortice di note imprevedibili e riportando la mente alle esibizioni del quintetto di Miles Davis della metà degli anni'60.

Per l'occasione il quintetto ha suonato brani tratti dall'album Soul, come The Tempest  o Tonight, ma anche standard come il notissimo We'll Be Together Again  con un'intro di solo tromba, molto intensa.

Di grande impatto l'interazione tra i musicisti e la capacità di dialogare con le non facili e imprevedibili "deviazioni dal tema" di Pelt su brani in cui spesso le linee melodiche sono quasi inesistenti e lasciano spazio alla tecnica e all'estro personale.

Intensi sul finale del concerto il momento in cui il trombettista ha parlato con gli occhi lucidi del compleanno del suo bimbo di tre anni e del brano a lui dedicato e il momento del bis (il pezzo Tonight) con il batterista a mani nude per tutto il brano, quasi con ritmi tribali e l'uscita di scena coreografica di Pelt sceso dal palco continuando a suonare tra il pubblico.

Subito dopo il concerto del Jeremy Pelt Quintet ad arricchire ancor di più la serata un dj set di Nicola Conte: dj produttore e remixer pugliese da anni riconosciuto come uno dei più innovativi artisti jazz. Tra le formazioni da lui fondate il Fez Combo, il Quintetto X,  l'Intensive Jazz Sextet e tra le sue produzioni Jazz Convention, Rosario Giuliani Quartet, Quartetto Moderno ed altre ancora.

Alla consolle dell'Ipanema ha fatto ballare il pubblico con le sue selezioni di qualità completando così l'entusiasmante serata del Barletta Jazz Festival.

L'ultimo evento previsto in cartellone per questa decima edizione è il concerto di piano solo di Hiromi in collaborazione con il Barletta Piano Festival, previsto per il 29 Luglio all'Arena del Castello Svevo.

Per ulteriori informazioni www.barlettajazzfestival.it .

                                                                                                                                                                                                                           Cinzia Dascoli



Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!