
| Nina Soldano si racconta a I Think Magazine |
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| Martedì 15 Novembre 2011 12:25 |
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Una chiacchierata, quella con la Soldano, che ripercorre i principali momenti della sua vita: gli inizi, la professione, i successi, ma anche la delicata, e vinta, battaglia personale contro un male insidioso.
Nina, ti ringraziamo per essere ospite della nostra testata. Quante le soddisfazioni che Marina Giordano ti ha regalato in circa otto anni di set della nota fiction Un Posto al Sole?
Un Saluto caloroso alla regione Puglia e al vostro giornale essendo io di origine pugliese: esattamente di Vieste. Di soddisfazioni in questi 8 anni di Un Posto Al Sole (soap di grande successo targata Rai Tre) ne ho avute tante e continuo ad averne. Cosa invidi di Marina Giordano? Avresti mai voluto una vita come la sua?
Di Marina il personaggio che interpreto non invidio proprio nulla. “Lei” è completamente diversa dal mondo “Nina” ma è bella proprio per questo, ed io proprio perchè diversa da lei ci devo lavorare molto per dare quella giusta sfumatura di colore che può accattivare il pubblico.
Di recente ha suscitato qualche malumore di troppo il bacio lesbico tra Marina Giordano e Aurora. A quanto pare i fans della fiction si sono divisi: tu da che parte stai?
Sì è vero, il percorso ultimo che ha vissuto Marina non a tutti è piaciuto (gente ipocrita che si nasconde, aggiunge fuori dalle righe n.d.r.), ma quando gli autori mi hanno proposto questa nuova onda così particolare, toccando un tema sociale sempre molto discusso, ho detto subito sì. E ne vado orgogliosa. Io sono dalla parte di chi rispetta la libertà dell’altro e di chi Ama con la “A” maiuscola. Per me non esiste l’Amore di “serie A” o di “serie B”: per me esiste l’Amore, punto.
Tutto ebbe inizio da Indietro Tutta, che ricordi hai di quell’esperienza e cosa ci puoi raccontare di Renzo Arbore? I miei esordi? Arbore! Grande uomo. Io sono stata molto fortunata ad essere entrata si può dire quasi 25 anni fa in quel carrozzone chiamato Indietro Tutta. Oggi programmi così, i giovani talenti se li scordano. La tv di allora oggi non esiste più, evviva Arbore! Nel tuo curriculum trovano spazio anche film di nudo: Paprika di Tinto Brass e Fatalità di Ninì Ingrassia. Come giudichi queste parentesi ma sopratutto cosa rispondi a coloro che storcono il naso?
Ancora con questa storia? Sono un’attrice e amo mettermi alla prova; altrimenti non avrei fatto tutto quello che ho fatto in questi anni. Di fiction ne ho fatte tante ed ognuna aveva un suo perché, tutto qui.
Cosa manca alla tua carriera professionale, se si può dire che manchi qualcosa? Quale esperienza ti piacerebbe fare?
Alla mia carriera manca un bel film sul grande schermo...
Quale la battaglia più importante vinta nella tua vita?
La mia battaglia più grande è aver sconfitto un tumore 5 anni fa. Nina, pensi che la tua intensa carriera professionale abbia sottratto qualcosa alla tua vita privata?
Assolutamente no! Posso dire che alla mia vita privata non manchi proprio nulla.
Cosa ti aspetti dal futuro?
E per quanto riguarda il futuro, vediamo cosa è scritto nel mio destino!
NICOLA RICCHITELLI
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