
| Lino Banfi torna in televisione, senza nome d’arte ma con un vecchio successo cinematografico |
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| Giovedì 20 Ottobre 2011 13:23 |
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Proprio così, era il lontano 1973 e nei cinema italiani aveva fatto la sua comparsa Il brigadiere Pasquale Zagaria ama la mamma e la polizia, una commedia(ccia) diretta da Luca Davan, che, sfruttando la corrente tipica dei “barzelletta-movie” del periodo, proponeva l’esordio dell’andriese Lino Banfi, prima che questo diventasse il suo pseudonimo. Pasquale Zagaria è infatti il vero nome di quest’istrionico attore, protagonista di veri e propri cult movie che, alla faccia della critica più bacchettona, sono riusciti a ritagliarsi un posto tutto loro all’interno della vasta cinematografia nostrana. Ed ecco dunque che, sulla scia di quel successo, arriva sul piccolo schermo Il Commissario Zagaria, una miniserie in due episodi prodotta dalla Alba Film 3000, società creata ad hoc da Lino Banfi, assieme al figlio Walter Banfi e al genero Fabio Leoni. Il personaggio è lo stesso di quarant’anni fa, solo che nel frattempo è riuscito a trovare il tempo per fare carriera, diventando commissario e muovendosi all’interno di uno scenario che cerca una maggiore serietà e che alla commedia anni ’70, preferisce i toni più posati di serie di culto come Il Commisario Montalbano. Dividono la scena con lui alcuni volti noti della televisione e non solo, come la figlia Rosanna Banfi e il cantante e attore Marco Cocci. Il tutto per dar vita ad uno spettacolo a base di quei doppi sensi e di quei giochi di parole che hanno reso la figura di Lino Banfi così cara al pubblico. FILIPPO MAGNIFICO |


























