
| Margherita Short Movies Fest: lunga vita al cinema! |
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| Lunedì 26 Settembre 2011 21:52 |
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Margherita Short Movies Fest – Mille voci che hanno urlato lunga vita al Cinema Ogni volta che si parla del cinema italiano si finisce inevitabilmente col dire che non sta passando un periodo propriamente felice. È indubbiamente vero. Solo uno sciocco, infatti, potrebbe affermare che non si rimpiangono i bei vecchi tempi, in cui il cinema era libero da ogni vincolo possibile e immaginabile e c’erano nomi del calibro di Federico Fellini, Marco Ferreri o Elio Petri (mi fermo qui, ma la lista sarebbe lunghissima), pronti ad offrirci opere in grado di toccare le sublimi vette del sarcasmo, della satira (sociale o meno) e, perché no, del cinismo più sano e, talvolta, necessario. La risposta più sbrigativa, a cui troppo spesso ci aggrappiamo, è che ormai manca la voglia di osare. State molto attenti, perché quando vi dicono questo vi stanno mentendo. O almeno non sono del tutto sinceri. La voglia mancherà anche, ma non da parte di quelle cosiddette “nuove leve” che cercano di muoversi ad ogni costo all’interno del nostro panorama cinematografico Si è conclusa domenica la quarta edizione del Margherita Short Movies Fest, festival internazionale dedicato ai cortometraggi e organizzato dall'associazione Musagogè, di Margherita di Savoia. Al di là di chi abbia vinto o meno (si tratta pur sempre di un festival internazionale, quindi è ovvio che non tutti i vincitori siano “made in Italy”) , quello che è emerso durante i tre giorni (dal 23 al 25 settembre) della manifestazione è un fermento, una scintilla vitale che anima un sottosuolo cinematografico sicuramente molto più fertile di quello composto dalle più grandi produzioni. Dal Fellini di Cuore Di Clown all’estetica tipica delle pellicole dirette da Michel Gondry, impossibili da non riconoscere nel favoloso mondo di Omero Bello Di Nonna (che è valso un meritatissimo premio per la Migliore Interpretazione a Nicola Nocella), ognuna delle opere proiettate durante questo festival sembrava messe lì per ricordarci che, all’interno di questo sonno della ragione che sembra aver attanagliato il nostro cinema, ci sono un’infinità di personalità pronte a difendere, anche con i denti, quella che, a conti fatti, è una gloriosa tradizione, che merita certo di essere messa da parte. Per questo mi sembra più che doveroso augurare lunga vita al Margherita Short Movies Fest. Facendo questo non faccio altro che augurare lunga vita al Cinema. Quello vero. FILIPPO MAGNIFICO |


























