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Conclusa la quarta edizione del Gargano FilmFest |
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Martedì 20 Settembre 2011 12:33 |

La quarta edizione del Gargano FilmFest – Viaggio a Sud, è stata un'edizione molto particolare, perché, a differenza delle precedenti, è stata costretta a svolgersi in una solo giornata ma che ciononostante è riuscita a godere di una forte carica emotiva da parte dei partecipanti al concorso, dell’ospite Vito Palmieri e del pubblico. Per questa edizione il festival ha goduto di una location inaspettata, presso il Check-Point di Pozzo Cavo, a San Giovanni Rotondo, all’interno del quale sono stati proiettati i cortometraggi del concorso internazionale PROVOCORTO. Ad aggiudicarsi la vittoria è stato Fabrica de Munecas, cortometraggio spagnolo di Ainhoa Menendez. Tra le menzioni speciali della Giuria, presieduta dal Prof. Eusebio Ciccotti, quelle assegnate a Stand By Me di Giuseppe Marco Albano (Per l'autenticità, l'istinto e l'ecletticità del linguaggio; proiettando un mondo reale in un immaginario virtuale che contraddistingue l'attuale scenario del pianeta audiovisivo), Deu ci sia di Gianluigi Tarditi (Per l'ottima direzione degli attori, la bravura del cast e la puntuale e creativa ricostruzione storica ed etno-antropologica di un ruolo sociale del passato), ed Eclissi di Fine Stagione di Vito Palmieri (Per aver trattato il tema dello sradicamento e del difficile inserimento sociale del migrante tra poesia e sensibilità stilistica). Ognuna di queste opere ha contribuito a rendere unica questa manifestazione, che si è aperta citando le parole del grande Mario Monicelli: “Il cinema ha ancora una funzione positiva, e questo vale anche per la letteratura, la musica o la danza. Sono tutti strumenti per suggerire rimedi, denunciare il presente e far sperare nel futuro”.
FILIPPO MAGNIFICO
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