
| Torna il Sudestival |
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| Martedì 19 Luglio 2011 12:10 |
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Arrivato alla dodicesima edizione, il Sudestival non si smentisce, confermandosi ancora una volta come una delle principali vetrine del cinema d’autore italiano. Il festival, diretto da Michele Suma e organizzato dall'Associazione Culturale Sguardi, ha aperto ufficialmente le danze il 4 giugno e, per quasi un mese, ci ha condotti attraverso un viaggio alla scoperta del buon cinema e dei prodotti indipendenti realizzati da giovani registi, troppo spesso messi in disparte. Una vetrina del e per il Cinema Nazionale d’autore che, grazie alla sua nuova veste itinerante, si augura di aumentare e incrementare il circuito di schermi di qualità nell’area sud-est barese. La programmazione è stata un ideale viaggio cine-culturale sui resti della Via Traiana che, dopo l’inizio, con un'ouverture ad Alberobello, ha proseguito verso il borgo medievale di Conversano, nella Piazza San Benedetto di Polignano A Mare e agli Scavi di Egnazia (Fasano), per poi regalarci un gran finale, dedicato alle premiazioni, tenutosi pochi giorni fa, l’1 e 2 luglio a Monopoli. Queste le pellicole proiettate: Notizie Degli Scavi di Emidio Greco; Corpo Celeste di Alice Rohewacher; Ma Che Storia di Gianfranco Pannone; Senza Arte Né Parte di Giovanni Albanese (di cui abbiamo parlato nello scorso numero di I Think); 20 Sigarette di Aureliano Amadei; Into Paradiso di Paola Randi. Si è trattato di un programma molto vario, che ha saputo alternare titoli leggeri ad altri decisamente più impegnati e che ha saputo, forse proprio per questa eterogeneità, incontrare il favore del pubblico, il quale, anno dopo anno, non è mai stato deluso da questa manifestazione.
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