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Gaetano Terlizzi PDF Stampa Email
Venerdì 17 Dicembre 2010 16:39
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Gaetano Terlizzi è un giovane e poliedrico artista barlettano in grado di conquistare da subito grazie alla sua tecnica e alla sua espressività. Le sue opere traggono ispirazione principalmente da Caravaggio, di cui si percepiscono tracce ne La Deposizione nel sepolcro, L'ultima cena e Canestro di frutta, ed anche, nella parte più marcatamente moderna della sua collezione, alla corrente della metafisica di De Chirico.

Le opere metafisiche sono realizzate a penna o a matita questa volta traendo liberamente ispirazione dalle opere di Augusto Daolio (storico cantante dei nomadi scomparso nel 1992) realizzate con matite colorate su cartone e olio su cartone telato.

La genesi delle opere di Terlizzi nasce dal "nulla", come lui sottolinea "...è uno sfogo liberatorio, la mia opera cresce con il tempo" .

Molto spesso l'artista utilizza oggetti come legno, chiodi, strumenti musicali, edifici demoliti, a cui conferisce un significato intrinseco. Il legno è la materia fondamentale con cui Gaetano Terlizzi realizza anche modellini di strumenti musicali, per la sua passione nei confronti della musica. Egli è infatti anche musicista e suona attualmente in un gruppo in veste di pianista e tastierista.

La carica artistica di Terlizzi è affascinante anche per il suo continuo rimando alla "distruzione": in ogni sua opera compaiono edifici distrutti ma come spiega lo stesso artista "la rappresentazione di palazzi demoliti o pericolanti è un piacere spontaneo e non riferibile a eventi personali. Mi affascina immaginare che l'edificio ha avuto un sua vita precedente".

Il suo drammatico modo di rappresentare l'architettura, ricorda la tecnica del "rovinismo" usata dal Piranesi, noto architetto, incisore e acquafortista del '700.

Un altro particolare che rende affascinanti le opere di Gaetano Terlizzi, è la sua incessante rappresentazione di oggetti in sospensione, che, come lui stesso afferma, si riconducono ancora una volta alla metafisica di De Chirico ma hanno anche un rimando alla vita personale "la mia vita è in sospensione, nulla è certo e tutto è indefinito".

Gaetano Terlizzi è un artista, come tanti altri valenti artisti, che bisogna supportare e valorizzare per non decadere nella realtà odierna fatta di tagli alla cultura, la quale, invece, è pane per le nostre menti.


 

GIOVANNI LOMBARDI

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