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Valorizzare il sistema delle Aree Marine Protette Pugliesi e farle conoscere ai turisti italiani e stranieri. Da poco più di un mese in Puglia si può.
È stata presentata in conferenza stampa, a Bari, la guida Puglia Storie Di Mare, realizzata, nell’ambito del Progetto Interregionale sul Turismo Balneare, dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, dalla Legambiente Puglia, dall’Università di Foggia e dal Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo.
Per promuovere il progetto è stato realizzato materiale promozionale da diffondere presso le strutture turistico ricettive e di informazione turistica del territorio a cominciare dai centri visita delle tre Aree Marine Protette. Tutto il materiale promozionale è stato prodotto in italiano e inglese e comprende una guida che illustra le tre Aree Marine Protette con i relativi itinerari naturalistici, gastronomici e archeologici fruibili, oltre a tre cartoguide e una locandina con le attività da svolgere. 
Detta guida si divide in tre macro aree, o itinerari, corrispondenti alle 3 Aree Marine Protette (AMP): itinerario garganico, adriatico e ionico. Al primo itinerario, quello garganico, fa riferimento l’AMP delle Isole Tremiti, all’interno del Parco Nazionale del Gargano. Al secondo itinerario, quello adriatico, corrisponde invece l’AMP di Torre Guaceto, nella provincia di Brindisi. Infine c’è il percorso ionico, corrispondente all’AMP di Porto Cesareo. Istituita nel 1997, dal 2001 è gestita da un consorzio formato dai comuni di Porto Cesareo e Nardò e dalla Provincia di Lecce.
Inoltre, nelle macroaree è infatti possibile svolgere numerose attività: dallo snorkeling al diving, per conoscere la ricchezza biologica dei fondali di queste aree; ma anche il pescaturismo; il teatro in natura; la gastronomia e i diversi servizi (trekking, guide, ecc.) necessari per poter conoscere ed interpretare l’enorme ricchezza naturalistica e paesaggistica che questi tratti del mare di Puglia racchiudono.
LUCA GUERRA
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